Parma Accoglie: itinerario per Parma e Provincia, giorno 1

Gli ultimi mesi sono stati duri per tutti per privazioni, mancanze, paure, perdite. C’è una fascia della popolazione che, nel bel mezzo di tutta questa drammaticità, si è prodigata per la tutela del bene più importante, la salute. Sto parlando di tutti quegli operatori (sanitari e non) ai quali ognuno di noi deve essere grato, ora e in futuro, a prescindere dall’andamento che prenderanno le nostre vite.  E’ proprio per ringraziare i medici, gli infermieri, i volontari, la Protezione Civile, l’Assistenza Pubblica e la Croce Rossa Italiana che la Federalberghi Parma, in collaborazione con Ascom Parma, Consorzio Albergatori Promo Parma, Federazione Italiana Pubblici Esercizi di Parma e Consorzio Parma Quality Restaurant – con il patrocinio del Comune di Parma – ha realizzato una stupenda iniziativa dal nome “Parma Accoglie“.

In che cosa consiste Parma Accoglie?

“Parma Accoglie” punta ad offrire gratuitamente a professionisti e volontari del settore sanitario fino a due notti in camera doppia in una struttura ricettiva del territorio nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 10 settembre. Ma non solo; grazie alla collaborazione del Consorzio Parma Quality Restaurant, circa una decina di rinomati ristoranti del territorio si sono resi disponibili nel proporre una cena completa ad un prezzo estremamente agevolato.

Se siete interessati all’iniziativa “Parma Accoglie” e ad usufruire di questa offerta vi invito a leggere approfonditamente questo articolo o a contattare Ascom Parma ai seguenti recapiti: 0521/298803 –  info@ascom.pr.it

Trovo che Parma Accoglie sia un modo splendido per ringraziare tutti quei professionisti e volontari che, da febbraio a questa parte, si sono prodigati per la popolazione. Al contempo, spero vivamente che questa iniziativa possa rilanciare il settore turistico della mia città, così particolarmente e negativamente colpito a seguito della pandemia.

Pilotta

Parma Accoglie: mini itinerario per Parma

Ecco il mio ruolo in questa iniziativa: studiare un itinerario di tre giorni in giro per la mia città e la sua prima provincia. Una sorta di linea guida per chi desidera visitare questi territori nel tempo di un weekend lungo, come quello offerto da Parma Accoglie.

Siete pronti per cominciare il nostro tour?

Parma Accoglie

In un itinerario ideale, il centro storico di Parma merita almeno un’intera giornata. La stagione estiva non è, ahimè, quella più indicata per un tour del centro. Proprio per questo, ho pensato di inserire nel mio itinerario qualche area verde e molte chiese e musei, luoghi dove trovare un po’ di refrigerio.

Ecco, in breve, le tappe che non possono mancare nella visita della petite Capitale dell’Emilia:

  • Piazza del Duomo col Battistero: questo è lo scorcio iconico della nostra città. Lavoro a pochi minuti da questa piazza eppure, ogni volta che arrivo qui, mi si mozza il fiato. Vi consiglio di visitarla di prima mattina, quando ancora è praticamente deserta e illuminata da una luca dorata che fa risaltare il marmo rosa del Battistero.
  • Chiesa e Monastero di San Giovanni: questo complesso si trova proprio alle spalle del Duomo. La Chiesa, risalente al X secolo, vanta numerose decorazioni nonché una meravigliosa cupola dipinta dal Correggio. Il Monastero si sviluppa attorno a tre chiostri che meritano assolutamente una visita. Per maggiori informazioni e per prenotare una visita guidata, vi consiglio di fare riferimento a questo sito.
  • Camera di San Paolo: in quello che in origine era un convento benedettino, potrete ammirare la celebre “Camera del Correggio”, affrescata in epoca rinascimentale dal celebre artista. Si tratta di un’opera davvero originale basata su una straordinaria invenzione illusionistica che la rende, ancora oggi, un piccolo capolavoro nel cuore di Parma. Per informazioni circa tariffe e orari, cliccate qui.
    Duomo Battistero Parma
    Parma Accoglie
  • Museo Glauco Lombardi: si tratta di un museo nato per volontà di Glauco Lombardi, appunto, collezionista originario di Colorno, in provincia di Parma. Questo museo ospita testimonianze artistiche risalenti al periodo ducale di Parma, all’epoca di Napoleone Bonaparte e Maria Luigia d’Asburgo. Per maggiori informazioni, visitate il sito ufficiale del museo.
  • Teatro Regio: è il teatro d’opera della nostra città e uno dei più rinomati di tutta Italia per quanto riguarda la lirica. Fu fortemente voluto dalla Duchessa Maria Luigia d’Asburgo, moglie di Napoleone, e ogni anno, ancora oggi, ospita la Stagione Lirica e il Verdi Festival. Per ulteriori informazioni a riguardo, cliccate su questo link.
  • Piazzale della Pace e Palazzo della Pilotta: questa è una delle più importanti aree verdi del centro di Parma, soggetta a riqualificazione anche nel passato più recente. Con le sue fontane e i porticati è il luogo ideale dove sostare alla ricerca di un po’ di refrigerio. Non dimenticatevi di immergervi nella storia di questo palazzo storico duramente sfregiato dai bombardamenti della II Guerra Mondiale che, fortunatamente, ne colpirono solo l’ala meridionale e quella occidentale. Questo palazzo ospita, ancora oggi, alcuni dei luoghi davvero imperdibili della nostra città, tra cui il Teatro Farnese (del quale vi parlo approfonditamente in questo articolo), la Biblioteca Palatina e il Museo Nazionale.
  • Parco Ducale: quello che i parmigiani chiamano, semplicemente, “il Giardino”. Il vero polmone verde di Parma – insieme alla Cittadella – ospita il Palazzo Ducale, un’immensa fontana, alberi secolari e zone adibite al gioco dei bambini. Una tappa imperdibile per ripararsi dalla calura estiva e godersi uno dei cuori pulsanti del centro città.
  • shopping gastronomico in Via Farini: questa è la strada della movida, ma anche dello shopping enogastronomico. Perdetevi tra le vetrine in un trionfo di affettati, formaggi e prodotti tipici dei nostri territori. Non dimenticate che il cibo, per noi parmigiani, è vita; andarsene senza nemmeno un souvenir gastronomico sarebbe un considerato un atto abominevole. 🙂

Parco Ducale Parma

Tutto il percorso descritto è percorribile a piedi senza alcun problema. Se preferite, invece, comportarvi come un local, potete affittare una bicicletta – mezzo amatissimo da tutti i parmigiani – e percorrere una delle piste ciclabili più vaste di tutta Italia.

 

Sono davvero fiera di poter offrire il mio piccolo contributo per un progetto così importante e virtuoso; mi auguro davvero che la mia città, con questa iniziativa, possa aiutare chi ha vissuto questa emergenza sanitaria in prima linea a recuperare forze e positività.

Ci risentiamo tra pochi giorni per la seconda tappa del nostro mini tour!

Un abbraccio, viaggiatori. ♥