5 cose da fare in Val di Fassa (winter edition)

Curva, un’altra curva, un tunnel dentro la montagna, ancora una curva e SBAM.

La Val di Fassa è lì, meraviglia tra le meraviglie delle Dolomiti, e ti toglie il fiato. Letteralmente.

Questa valle conta 7 paesi (Moena, Soraga, Vigo, Pozza, Mazzin, Campitello e Canazei) e rappresenta il grembo che custodisce i ricordi della mia infanzia: insieme ai miei genitori, a mio fratello e alla mia nonna, il mese di luglio si trascorreva sempre, regolarmente, qui. A ritmo lento, cullati da questi spettacoli della natura. Oggi la mia nonna non c’è più ed essere qui ha assunto un significato aggiuntivo. É diventato un modo per rientrare in connessione con lei, con tutto ciò che qui abbiamo condiviso, con tutto quello che amava di questo luogo.

Impossibile contare le volte in cui, arrivando a Moena, i miei occhi si sono inumiditi di fronte a questa perla incastonata tra i monti che si fanno più vicini e severi, ma di quella severità che accarezza sempre gli occhi e che ti fa sentire abbracciato, al sicuro.

Considerando che ho trascorso le mie vacanze estive e/o invernali qui dall’anno 0 della mia vita, sento di potervi consigliare 5 attività da svolgere in Val di Fassa durante il periodo invernale.

5 cose da fare in Val di Fassa
(winter edition)

  1. ciaspolare.

    Banale, scontato, ce lo aspettavamo tutti, ma… venire in Val di Fassa e non perlustrarla in lungo e in largo con le ciaspole ai piedi sarebbe pura follia. I percorsi sono infiniti, di tutti i livelli e le difficoltà, su strada battuta o su sentiero, con forte dislivello o in falso piano, per grandi e piccini. Insomma, è impossibile non trovare ciò che fa per te. Per scoprire i percorsi nel dettaglio, ti rimando alla sezione trekking.

    come e perchè trekking
    cosa fare in Val di Fassa
    cosa fare Val di Fassa


  2. pattinare o tifare per i Fassa Falcons.

    Alba di Canazei (frazione di Canazei ai piedi della Marmolada) è dotata di uno stadio del ghiaccio, il Palaghiaccio Scola. Qui potrete cimentarvi nel pattinaggio su ghiaccio, affittando i pattini direttamente in loco e, se desiderate, prendendo lezioni al fine di scoprire i segreti del mestiere (o anche solo per capire come rimanere in piedi). Il Palaghiaccio ospita, inoltre, le partite della squadra di hockey su ghiaccio Fassa Falcons, che milita nel campionato dell’Alps Hockey League (che raggruppa la federazione italiana, austriaca e slovena). Per scoprire le date delle partite, vi rimando al sito ufficiale

  3. rilassare mente e corpo alle terme.

    Oltre alle SPA private che molti hotel della vallata offrono ai propri ospiti, da qualche anno QC Terme ha aperto uno dei suoi centri proprio a Pozza di Fassa. Inutile provare a spiegarvi la sensazione di essere immersi in una piscina riscaldata e circondati dalle Dolomiti che abbracciano questa valle. É un’esperienza che va vissuta. QC Terme offre non solo piscine riscaldate, ma anche sale relax, saune, bagno turco, stanze esperienziali, nonché pacchetti comprensivi di massaggi o trattamenti. Potete scegliere l’ingresso che preferite (il giornaliero, quello serale dalle 16.30 o il “relax sotto le stelle” dalle 19.30). Personalmente, ho optato per quello serale, ideale per sciatori o ciaspolatori in cerca di un luogo caldo, un po’ di relax e un aperitivo alternativo. Per maggiori informazioni, vi rimando al sito ufficiale.

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  4. fare shopping specifico.

    Comprare attrezzatura da trekker e capi tecnici in loco è ancora più facile. Ogni paesino della Val di Fassa ospita decine di negozi di attrezzatura, calzature e abbigliamento da montagna. Non troverete solo una più ampia fornitura di prodotti, ma anche e soprattutto personale davvero competente. A tal proposito, vi consiglio di fare un salto a Canazei (il paese più in della vallata, con un numero maggiore di negozi); a Moena trovate, invece, Zanoner (una vera sicurezza per le calzature da trekking) e Livio Sport
  5. gustare cibo e vini tipici.

    Ditemi se riuscite a pensare a qualcosa di più bello di una cena calda con cibo di montagna dopo una giornata a zonzo nel freddo delle Dolomiti… Io no e per questo vi consiglio due posticini da non perdere. Il Faloria Bistrò, in piazza a Moena, per un aperitivo chic, e il Rifugio Fuciade al Passo San Pellegrino per una cenetta paradisiaca in un contesto indimenticabile.
    Infine, qualche dritta per un po’ di food shopping: non partite senza portare con voi un pezzo del puzzone di Moena (lo so, il nome non è dei più invitanti ma, fidatevi, ne vale la pena), lo speck del Trentino, i canederli (acquistabili praticamente ovunque, disponibili anche vegetariani) e lo strudel. Last but not least, assaggiate e gustate il pane, presente in mille varianti. Non esiste un luogo dove possiate trovare la fragranza che ha qui, in montagna. Ne sarete rapiti e non potrete più farne a meno, ve lo assicuro. 

    Val di Fassa

 

Fatemi sapere se queste dritte vi saranno utili… E VIVA I MONTI!

Un abbraccio, viaggiatori!